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Comment from: Paf [Visitor]
un giorno
un sogno un momento
il passaggio del tempo
uno specchio davanti mi pone.
Nel riflesso capisco
me stesso ed un bacio
il silenzio m' impone
E' una nuvola
destinata a svanire
l'Eterno.
Io so che i tuoi occhi
-e la tua vita-
mi fanno pensare.
Le lagrime ed il sangue
che io posso versare
non fanno possibile
il Cupido
mio cuore
Il dono più bello ti ho dato.
Il dono più bello mi hai dato.
Un momento un minuto
un' eternità un sorriso-
L'incontro per caso una vita
rivela.
La calma la notte la nebbia
trapela.
Io vedo il tuo cuore.
Si apre al mio occhio
formato.
Tanto ho pregato
di sbagliare
e di perdonare
il tempo e la vita.
Se fosse reale 'sto tempo
non potrebbe durare.
La noia ci prende e ci abbaglia
e noi si sbadiglia e si sbaglia
a lasciare e cercare
Sempre nuove emozioni.
Ci manca il tempo a noi due
ed i piedi ci cadono dal cielo
al nostro regno
-è un segno-
di un sogno comune
che il tempo già disfa
che il seme già prende.
L'amore è finito
-o non è iniziato!-
ma eterno è già un laccio
che non c'è mai stato.
E il mio cuore ti vuole
vedere felice
la mia pelle ti vuole
sentire e l'istinto godere.
Che giochi vicina
con una bambina felice e giocosa
-la prima-
Il tuo corpo diviene un
insieme di punti
Le tue gambe
-che belle e che lisce-
un insieme di baci.
Le labbra io porgo allo specchio
e loro mi vengono incontro
si trovano calde e preziose
-ed il tempo eterno diviene-
Gli occhi riapro
riapriamo e rimango
da solo
nelle pupille un'immagine
riflessa
dal freddo e dal ghiaccio
rimane.
Me stesso.
Ma il tempo richiude
in se stesso
lo sbaglio
di una scacchiera
-col bianco ed il nero eterni
e di fronte-
Ed il bacio dell'Unione
nel cielo -nel caldo-
del Sole rimane
Due cellule unite del corpo più grande che esiste
del mondo e dell'Uomo:
un uomo e una donna.
Per sempre
con tanti.
un sogno un momento
il passaggio del tempo
uno specchio davanti mi pone.
Nel riflesso capisco
me stesso ed un bacio
il silenzio m' impone
E' una nuvola
destinata a svanire
l'Eterno.
Io so che i tuoi occhi
-e la tua vita-
mi fanno pensare.
Le lagrime ed il sangue
che io posso versare
non fanno possibile
il Cupido
mio cuore
Il dono più bello ti ho dato.
Il dono più bello mi hai dato.
Un momento un minuto
un' eternità un sorriso-
L'incontro per caso una vita
rivela.
La calma la notte la nebbia
trapela.
Io vedo il tuo cuore.
Si apre al mio occhio
formato.
Tanto ho pregato
di sbagliare
e di perdonare
il tempo e la vita.
Se fosse reale 'sto tempo
non potrebbe durare.
La noia ci prende e ci abbaglia
e noi si sbadiglia e si sbaglia
a lasciare e cercare
Sempre nuove emozioni.
Ci manca il tempo a noi due
ed i piedi ci cadono dal cielo
al nostro regno
-è un segno-
di un sogno comune
che il tempo già disfa
che il seme già prende.
L'amore è finito
-o non è iniziato!-
ma eterno è già un laccio
che non c'è mai stato.
E il mio cuore ti vuole
vedere felice
la mia pelle ti vuole
sentire e l'istinto godere.
Che giochi vicina
con una bambina felice e giocosa
-la prima-
Il tuo corpo diviene un
insieme di punti
Le tue gambe
-che belle e che lisce-
un insieme di baci.
Le labbra io porgo allo specchio
e loro mi vengono incontro
si trovano calde e preziose
-ed il tempo eterno diviene-
Gli occhi riapro
riapriamo e rimango
da solo
nelle pupille un'immagine
riflessa
dal freddo e dal ghiaccio
rimane.
Me stesso.
Ma il tempo richiude
in se stesso
lo sbaglio
di una scacchiera
-col bianco ed il nero eterni
e di fronte-
Ed il bacio dell'Unione
nel cielo -nel caldo-
del Sole rimane
Due cellule unite del corpo più grande che esiste
del mondo e dell'Uomo:
un uomo e una donna.
Per sempre
con tanti.
07/24/08 @ 14:23
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